Generative Shield: controllo e sicurezza per l’AI in azienda
L’adozione di assistenti basati su intelligenza artificiale generativa all’interno delle organizzazioni apre nuove opportunità operative, ma richiede un presidio puntuale su dati, contenuti e policy di utilizzo. Ma soprattutto, con l'entrata in vigore a dell'AI Act deve essere garantita piena conformità alla normativa europea. In questo scenario si inserisce Generative Shield, la soluzione di S2E progettata per garantire controllo, sicurezza e conformità nell’uso dell’AI conversazionale in ambito enterprise.

Uno degli elementi centrali è la funzione di moderazione in tempo reale, che riduce il rischio di esposizione di dati sensibili durante le interazioni con agenti AI. Di default, Generative Shield è impostato sulle categorie di rischio elencate nell'AI Act, ma le aziende possono definire filtri personalizzati per intercettare informazioni critiche all’interno delle conversazioni e stabilire la strategia da adottare: blocco automatico, alert all’utente o approvazione controllata. Il sistema può applicare la moderazione anche alle risposte generate dagli agenti, evitando la diffusione di contenuti non conformi a policy interne o requisiti normativi.
Generative Shield introduce inoltre un livello di disintermediazione e governance centralizzata, integrabile tramite API in qualsiasi agente AI, con integrazione nativa per quelli sviluppati attraverso la suite Generative Pillars. Questo approccio consente di uniformare policy di sicurezza, controllo e osservabilità su tutti i casi d’uso attivi in azienda.
La soluzione è pienamente conforme al GDPR e progettata per offrire un’infrastruttura sicura e orientata alla protezione dei dati. Generative Shield si inserisce in un percorso di adozione dell’AI più strutturato, in cui innovazione e controllo procedono in modo coordinato.
#GenerativeShield #agentiAI #AI
